Festival sul cinema di genere, manifestazione dal carattere popolare e anarchico, come nello spirito del cinema dello stesso Aristide Massaccesi, al secolo Joe D’Amato.
Un approccio diametralmente opposto a quello accademico, osando accostamenti improbabili e coinvolgendo, oltre al cinema, il teatro, la videoarte, la performance e l’improvvisazione.
Il Festival nasce dall’esigenza di riportare alla luce grandi opere del cinema di genere italiano che tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘80 diedero vita ad una scena vivace e stimolante sia dal punto di vista artistico che commerciale.
Tra centinaia di queste pellicole si nascondono piccoli capolavori e autori geniali, troppo spesso dimenticati dal grande pubblico.